Un viaggio in Terra d’Otranto alla scoperta delle meraviglie nascoste del Salento, con trekking giornalieri lungo il litorale.

QUANDO

Da Martedì 13 a Lunedì 19 Ottobre 2026

DESCRIZIONE

DESCRIZIONE

È proprio da Otranto che partiremo ogni giorno per i sentieri più

rappresentativi del territorio. Porto Badisco e i magici colori della cava di Bauxite, il Parco di

Porto Selvaggio e la sua rigogliosa vegetazione, le grotte viste dal mare del litorale adriatico,

antichi sentieri lungo mare incastonati tra le alte falesie ci faranno innamorare di questa

incantevole terra. Il mare cristallino e le lunghe spiagge bianche che incontreremo lungo i

percorsi ci regaleranno indimenticabili bagni e la ricca cucina salentina saprà conquistarci con i

suoi sapori genuini. Sette giorni di totale immersione nella natura, nell’arte, nella storia e nelle

tradizioni secolari di una terra antica, da sempre vissuta come ponte tra Oriente e Occidente.

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PROGRAMMA;

Partenza in treno notte di Lunedì 11 Ottobre 2026

GIORNO, MARTEDÌ 13 OTTOBREI LAGHI ALIMINI E LA BAIA DEI TRUCHI E VISITA DI OTRANTO

Difficoltà: E – Durata 3 h – Lunghezza 6,5 km – Dislivello +/- 60 mt

Ritrovo in mattinata con la guida a Lecce FS. Colazione e breve giro per Lecce. A seguire trasferimento

alla Foce dei laghi Alimini dove percorreremo un itinerario spiccatamente naturalistico che, partendo

dalla spiaggia bianca dell’Alimini, procede per sentieri in mezzo a formazioni dunali consolidate,

ricoperte da una fitta vegetazione di ginepro fino a giungere ad una scogliera bucherellata che crea

simpatici giochi d’acqua. Il rientro avviene all’interno della folta e bellissima pineta della Baia dei Turchi

che si estende fino a Frassanito.

Al termine trasferimento in hotel a Otranto in bus privato. Una volta sistemati nelle camere andremo a

fare una prima conoscenza di Otranto visitando la Cattedrale con il suo mosaico pavimentale e

passeggiando per le strade del borgo antico circondato dalle sue imponenti mura. Prima di cena

presentazione del viaggio e del programma delle giornate.

GIORNO, MERCOLEDÌ 14 OTTOBREIL FARO DI PUNTA PALASCÌA E LA MAGICA CAVA DI BAUXITE

Difficoltà: E – Durata 7 h – Lunghezza 16 km – Dislivello +/- 200

Oggi ci attende un’escursione al Faro di Punta Palascia, il punto più a est d’Italia. Dopo aver raccontato

le leggende della Torre del Serpente, antico faro di epoca romana, proseguiamo verso la spettacolare

baia dell’Orte che regala colori del mare favolosi grazie al suo fondale. Proseguiamo verso il Faro di

Punta Palascìa, seguendo il frastagliato filo di costa che sembra ricamato dal mare.

Dopo la sosta pranzo nel punto più orientale d’Italia torniamo verso Otranto percorrendo un sentiero in

quota dal quale godremo una superlativa vista della baia; arriviamo così alla Cava di Bauxite, autentico

gioiello naturalistico di questo itinerario: i suoi colori rosso vivo che contrastano con i colori della pineta

e del cielo saranno un’esperienza che ricorderete per molto tempo. Rientro a Otranto per il Colle della

Minerva e tempo libero per un aperitivo vista mare.

GIORNO, GIOVEDÌ 15 OTTOBRELE MERAVIGLIE DEL PARCO NATURALE DI PORTO SELVAGGIO E VISITA DI GALLIPOLI

Difficoltà: E – Durata 4,5 h – Lunghezza 8,5 km – Dislivello +/- 110 mt

Escursione nel Parco Naturale di Porto Selvaggio. Il sentiero inizia dalle rovine di Torre Uluzzo per poi

immergersi in una fitta pineta e seguire il filo di costa con magnifici panorami sul mare. Dopo un breve

tragitto si giunge alla Grotta del Cavallo, importante sito archeologico testimone della prima presenza

dell’Homo sapiens in Europa. Si cammina tra cespugli di mirto e lentisco fino alla baia di Porto Selvaggio:

una profonda insenatura naturale dove il verde della pineta scivola nelle acque cristalline del mare. Una

breve salita ci conduce al belvedere intitolato a Renata Fonte, figura emblematica della tutela del

territorio di Nardò. Pranzo al sacco presso la Torre di Santa Maria dell’Alto, antico avamposto di

avvistamento da cui si gode di una vista mozzafiato sull’intero Parco e sulla vicina città di Gallipoli.

Nel pomeriggio spostamento con bus privato a Gallipoli con visita alla cittadina e ad un tipico frantoio

ipogeo dove veniva prodotto olio lampante esportato in tutto il nord Europa.

GIORNO, VENERDÌ 16 OTTOBRE LAREA DI SANTEMILIANO E LINSENATURA DI PORTO BADISCO

Difficoltà: E – Durata 6 h – Lunghezza 14 km – Dislivello +/- 150 mt Dal faro di Punta Palascìa iniziamo a camminare costeggiando la linea di costa per poi Il sentiero ci

porta verso l’antica Torre Sant’Emiliano che ci racconta del sistema difensivo attuato dagli Aragona

dopo la presa di Otranto del 1480. Da questo spettacolare punto panoramico si prosegue verso la baia

di Porto Badisco, caratteristico fiordo Salentino.

Il rientro al faro avviene percorrendo un tratto dell’entroterra che ci porterà a passare in prossimità

dell’affascinante Masseria Cippano, tipico esempio di masseria fortificata risalente al XV sec e

attualmente location d’eccellenza per set cinematografici.

GIORNO, SABATO 17 OTTOBRE – SENTIERO DELLE CIPOLLIANE + GIRO IN BARCA PER LE GROTTE DI LEUCA

Difficoltà: E – Durata 5 h – Lunghezza: 9 km – Dislivello: +/- 260 mt

Dalla Marina di Novaglie iniziamo il meraviglioso Sentiero della Cipolliane, che ci porterà a visitare

antiche grotte abitate sin dal Paleolitico. Percorrendo un affascinante sentiero tra mantagnate, pajare e

affacci sul mare arriviamo al Ciolo, il fiordo salentino set cinematografico di alcune famose pellicole. Ci

inoltreremo nel canalone potendo osservare nuclei di pajare utilizzate fino a pochi anni fa dai contadini

locali. Proseguiamo poi percorrendo l’affascinante sentiero delle Mannute tra alte falesie a picco sul

mare e distese di euforbia.

Nel pomeriggio spostamento a Santa Maria di Leuca e giro in barca per la visita delle grotte lungo il

litorale. Dopo una passeggiate a Leuca rientro a Otranto.

GIORNO, DOMENICA 18 OTTOBRELANELLO DEL CANALONE DI PORTO BADISCO

Difficoltà: E – Durata 5 h – Lunghezza 10 km – Dislivello +/- 180 mt

Partendo da Porto Badisco proseguiamo lungo costa dando seguito al sentiero percorso nei giorni

precedenti. Il primo tratto lungo la costa è caratterizzato da ripidi scogli che si immergono a capofitto

nel mare sovrastati da irti promontori dove, sopra uno di questi, svetta l’elegante Torre Minervino,

gemella di torre Sant’Emiliano che abbiamo incontrato nei giorni precedenti. Lungo il tragitto si

incontrano inoltre due pajare, testimonianza della presenza dell’uomo anche nell’ambiente di mare. Il

rientro è un calpestare sentieri di campagna tra terra coltivata e un dedalo di muretti a secco mentre il

tracciato finale insiste sull’antica via Appia Calabro-Sallentina di origine messapica. L’arrivo alla cala di

Badisco ci regala una spettacolare vista dall’alto della bella insenatura.

GIORNO, LUNEDÌ 19 OTTOBRE I FARAGLIONI DI SANT‘ANDREA E VISITA DI LECCE

Difficoltà: E – Durata 6 h – Lunghezza 13 km – Dislivello +120 mt

L’itinerario inizia presso la pineta di Frassanito dove, dopo averla attraversata, ci si trova a percorrere il

litorale costellato di incantevoli baie e calette che si alternano alle bianche scogliere; si giunge così alla

Marina di Sant’Andrea e agli straordinari faraglioni: sculture imponenti scolpite nei secoli dall’acqua e

dal vento che emergono nella loro bellezza dal mare. Si prosegue costeggiando un’interessante

piattaforma calcarea prima di arrivare alla lunga e bianca spiaggia di Torre dell’Orso, dominata dalle

Due Sorelle”, un pittoresco scoglio legato ad una leggenda.

Al termine spostamento a Lecce. Possibilità, in base al vostro orario di rientro, di una visita alla cittadina

dove vedremo l’ampia piazza del Duomo, l’anfiteatro Romano e la facciata della Basilica di Santa Croce,

la più alta espressione del barocco Leccese.

DIFFICOLTÀ

E

DISLIVELLO

1060 m. 

PRESENTAZIONE

mercoledì 4 Marzo 2026 in sede CAI alle 21.00,

la presentazione potrebbe essere anticipata.

 

 

ACCOMPAGNATORI

Saccon Augusto 3484145924

NOTE

QUALCHE CONSIGLIO PER VIVERE AL MEGLIO LE ESCURSIONI

La difficoltà delle escursioni è classificata medio/facile (per escursionisti).

Si cammina mediamente dalle 3 alle 6 ore al giorno. Il tempo indicato tiene conto sia delle soste per

approfondimenti di carattere ambientale e storico, sia della pausa pranzo. I percorsi si svolgono su

sentieri sterrati con presenza di roccia calcarea.

Come attrezzatura sono obbligatori scarpe o scarponcini da trekking con suola scolpita.

Vi consigliamo inoltre di portare:

bastoncini per camminare (se abituati)

borraccia per acqua

mantella per la pioggia

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