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Glossario
Elenco dei termini e delle sigle ricorrenti nel "mondo" bibliotecario

La sigla nella seconda colonna identifica la fonte della definizione
Fonte definizioni: apri elenco


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ATorna su
AACR2MVAnglo-American Cataloging Rules. Seconda edizione delle regole di catalogazione angloamericane pubblicate nel 1978 a cura Michael Gorman e Paul W. Winkler, e aggiornate nel 1993.
AbstractMVBreve e accurata sintesi del contenuto di un documento, generalmente senza note aggiuntive d’interpretazione o critica.
AccessoMVIl mezzo o la procedura mediante la quale un documento o un’informazione diventano reperibili e identificabili (accessibili) dall’utente.
AcquisizioniMVI documenti entrati a far parte di una biblioteca per acquisto, scambio o dono attraverso apposite procedure di carattere tecnico-amministrativo.
AcronimoMVNome abbreviato formato dalle lettere iniziali delle parole che formano il nome completo ed esteso. Ad esempio: ONU - Organizzazione delle Nazioni Unite.
AIBMVAssociazione Italiana Biblioteche.
AIDAMVAssociazione Italiana per la Documentazione Avanzata.
AIEMVAssociazione Italiana Editori.
ALAMVAmerican Library Association.
ALIMVAssociazione Librai Italiani.
ALICEMVArchivio Libri Italiani su Calcolatore Elettronico. Base di dati comprendente tutti i titoli pubblicati nell’area di lingua italiana attualmente disponibili in commercio e, inoltre, i titoli dei libri esauriti a partire dal 1979.
ANSIMVAmerican National Standards Institute.
Agenzia Bibliografica NazionaleMVIstituzione bibliotecaria che, in ogni Paese, ha il compito di compilare la Bibliografia Nazionale per le pubblicazioni ricevute grazie alla legge sul deposito obbligatorio. Contribuisce allo sviluppo del Controllo Bibliografico Universale, col compito di adottare i sistemi internazionali di normalizzazione nella registrazione delle notizie, e di provvedere all’organizzazione di un authority file delle intestazioni prodotte.
ASCIIMVAmerican Standard Code for Information Interchange.
AutenticazioneMVProcedura attraverso la quale gli utenti definiscono la propria identità e i relativi diritti di accesso e di utilizzo verso un sistema informatico. L’autenticazione avviene attraverso l’attribuzione a un utente di un identificativo (userid) e di una parola chiave (password), o, nel caso di grandi istituzioni, attraverso il riconoscimento del numero IP (Internet Protocol Number) che identifica in Internet ognuno dei computer che appartengono all’istituzione.
Authority fileMVLista di termini controllati. Archivio dei record di autorità che hanno il compito di individuare e registrare la forma corretta dei nomi, dei titoli e dei soggetti utilizzati come accessi alle notizie bibliografiche.
BTorna su
Back upMVNell’informatica, l’operazione con la quale si effettuano le copie dì sicurezza di archivi di dati e programmi su un supporto esterno alla memoria di massa (hard disc) dell’elaboratore, per consentirne il ripristino in caso di danneggiamenti e malfunzionamenti.
Banca datiMVArchivio elettronico che raccoglie informazioni strutturate, accessibili attraverso molteplici canali di interrogazione. Le banche dati possono essere disponibili su CD-ROM o in versione online.
Base datiMVL’insieme dei dati, omogenei per contenuto e per formato, che costituiscono la base di un archivio bibliografico e che sono interrogabili via terminale utilizzando le chiavi di accesso previste.
BiblioteconomiaGaScienza che stabilisce metodi e criteri per l'organizzazione e il funzionamento delle biblioteche.
BICIMVBook Item and Contribution Identifier. Codice che permette di contrassegnare e identificare un libro, ad esempio in un’opera in più volumi, o un contributo interno ad un libro, principalmente in funzione dei servizi di prestito interbibliotecario e di fornitura di documenti (Inter-library loan e document delivery).
BNlMVBibliografia Nazionale Italiana.
BOMSMVBollettino delle Opere Moderne Straniere. Pubblicazione avviata dalla Biblioteca nazionale centrale di Roma, nel 1886, per documentare le nuove accessioni di opere straniere nelle biblioteche statali.
BrowserMVSoftware usato per interpretare l’HyperText Markup Language (HTML) in una pagina web. Nella navigazione in Internet permette l’accesso ai contenuti ipermediali presenti in rete.
CTorna su
CampoMVNell’informatica, area di un record bibliografico destinata ad accogliere un solo elemento o gruppo omogeneo di dati (campo autore, campo titolo, campo descrizione, titolo ecc.).
CDDMViClassificazione Decimale Dewey. Metodo di classificazione, ideato da Melvil Dewey, la cui prima edizione risale al 1876. Il metodo prevede dieci Classi principali con ulteriori dieci Divisioni e successive dieci Sezioni per un totale di mille Sezioni generando un codice di tre numeri con le quali è possibile classificare un'opera; con l'aggiunta di altri codici è possibile dettagliare ulteriormente la classificazione. La CDD è utilizzata anche per la collocazione e la relativa segnatura.
CD-RMVCD-Recordable (CD-Registrabile), scrivibile una sola vola ta con un masterizzatore ma leggibile molte volte con un normale lettore per CD-ROM.
CD-ROMMVCompact Disc-Read Only Memory. Disco ottico utilizzato in sola lettura; ha la capacità di memorizzare una grande quantita di informazioni e dati.
CD-RWMVCD-ReWritable (CD-Riscrivibile), permette di cancellare e riscrivere i dati con l’ausilio di un masterizzatore e di software dedicato. I lettori di CD-ROM più recenti sono in grado di leggere anche i CD-RW.
CDUMVClassificazione Decimale Universale.
CIIMVCataloging In Publication. Catalogazione di un libro effettuata prima della sua pubblicazione da una biblioteca nazionale, da un’agenzia bibliografica o da altro servizio incaricato, con lo scopo di riprodurne i dati bibliografici essenziali all’interno dell’opera stessa, normalmente sul verso del frontespizio.
Codice a barreMVCodice di identificazione di un libro, di un lettore (tramite la tessera) o di altro prodotto, costituito da una sequenza di linee o barre verticali, di diverso spessore e a diversa distanza, destinate alla lettura per mezzo di una penna ottica o di uno scanner collegati a un calcolatore. In biblioteca è vantaggiosamente utilizzato nella gestione informatizzata del prestito.
ColophonMVNel libro antico riportava, alla fine del testo, tutti i dati della pubblicazione. Oggi, quando è presente, fornisce di solito solo informazioni sulla stampa.
ConversioneMVNell’informatica, il processo di trasformazione dei dati da una forma all’altra o il passaggio da un sistema di elaborazione ad un altro con relativo adattamento di programmi, procedure e formati.
CopyrightMVInsieme di norme e di procedure giuridiche che garantiscono il diritto dell’autore allo sfruttamento economico esclusivo di un’opera. Esso può essere trasferito ad altri soggetti: editori, distributori ecc.
CUBIMVNome con cui è comunemente noto il “Catalogo cumulativo 1886-1957 del Bollettino delle pubblicazioni italiane ricevute per diritto di stampa dalla Biblioteca nazionale centrale di Firenze”.
DTorna su
DDCMVDewey Decimal Classification. (vedi CDD)
Deposito legaleMVL’adempimento delle norme di legge relative alla consegna agli organismi competenti delle copie d’obbligo di ogni novità e nuova edizione prima della loro distribuzione e commercializzazione.
Dewey(vedi CDD)
Document DeliveryMVAttività svolta da un servizio bibliotecario o da un centro di documentazione, che ha il compito di fornire al lettore i documenti richiesti. Il document delivery si svolge oggi attraverso consegne di documenti cartacei, analogici e digitali e riguarda, di solito, articoli di periodico o contributi interni ad una monografia.
DVD-ROMMVIl DVD-ROM (Digital Versatile Disk - Read Only Memory) è un tipo di DVD, distinto dai DVD video, all’apparenza identico ad un CD-ROM ma con una memoria molto superiore. Viene impiegato come supporto per le banche dati (legislative, di periodici a testo pieno...) che contengono quantità di informazioni molto elevate.
ETorna su
EANMVAcronimo di European Article Numbering. Si tratta del codice a barre di identificazione dei prodotti. Esso viene generalmente apposto sul lato destro in basso della quarta di copertina. Nella codifica EAN i numeri di identificazione internazionale del prodotto libro sono 978 e 979.
E-bookMVAbbreviazione di electronic book. Libro elettronico o, più in generale, ogni tipo di pubblicazione realizzata su supporto digitale.
Enunciato di programmaMVIstruzione che definisce il nome, descrive brevemente il funzionamento e in alcuni casi fornisce altre informazioni su di un programma.
EthernetMVE’ la più diffusa tecnologia per l’implementazione di reti locali (LAN). Introdotta e sviluppata da Xerox, Digital e Intel, è specificata nello standard IEEE 802.3.
Ex librisMVContrassegno indicante la proprietà di un libro.
FTorna su
Formato di scambioMVFormato standard utilizzato per lo scambio di record bibliografici, ad esempio MARC21, UNIMARC.
FRBRMVFunctional Requirements for Bibliographic Records. Requisiti funzionali di una registrazione bibliografica individuati dallo studio di uno specifico gruppo di lavoro IFLA. Il rapporto del gruppo di lavoro è stato pubblicato nel 1998.
Frontespizio (Title page)MVPagina, di norma all’inizio del libro, che dà le informazioni sulla pubblicazione: autore, titolo, editore, luogo e anno di stampa ecc.
FulI-textMVRegistrazione in un database (o simile risorsa elettronica) dell’intero testo dei documenti memorizzati.
HTorna su
HostMVUn computer connesso in rete che, dotato di specifico software, rende disponibili file o servizi a utenti remoti.
HTMLMVHyperText Markup Language. Linguaggio informatico sviluppato come applicazione dell’SGML (Standard Generallzed Markup Language, ISO 8879) per facilitare lo scambio elettronico e la visualizzazione di semplici documenti ipertestuali usando Internet. Si è sviluppato insieme al world wide web ed è il linguaggio in cui vengono attualmente scritte le pagine web.
HTTPMVHyperText Transfer Protocol. Protocollo informatico usato per richiedere e trasferire un file ipertestuale nel web.
ITorna su
ICCUMVIstituto Centrale per il Catalogo Unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche, del Ministero per i beni culturali e le attività culturali.
ICRMVSoftware per il riconoscimento ottico dei testi (OCR) che utilizza tecniche di autoapprendimento proprie dell’intelligenza artificiale.
IFLAMVInternational Federation of Library Associations and institutions. Organismo internazionale che ha lo scopo di raggruppare le associazioni bibliotecarie dei singoli paesi e di promuovere le attività di cooperazione nel campo della biblioteconomia e della bibliografia.
ILLMVInter-Library Loan. Sigla con la quale si indica il prestito interbibliotecario.
IncipitGaIn bibliografia e filologia, la parola, la formula, il verso con cui ha inizio un testo: «Nel mezzo del cammin di nostra vita» è l'incipit...
IncunaboloMVTermine con il quale vengono designati i libri a stampa più antichi, dai primi esemplari prodotti sino all’anno 1500 compreso.
Information retrievalMVInsieme delle operazioni che permettono la ricerca ed il recupero di informazioni archiviate in formato elettronico.
InternetMVInsieme di reti di trasmissione dati che connettono elaboratori elettronici eterogenei su scala mondiale, sulla base di accordi fra le organizzazioni che gestiscono le singole reti nazionali e di un protocollo comune di trasmissione dati (TCP/IP).
ISBDMVIntemational Standard Bibliographic Description. Standard internazionale di descrizione bibliografìca elaborato dall‘IFLA e ormai adottato in numerosi paesi.
ISBNMVInternational Standard Book Number. Codice numerico internazionale che identifica in modo univoco l’edizione di un’opera pubblicata da un determinato editore.
ISOMVInternational Organization for Standardization.
ISSNMVInternational Standard Serial Number. Codice numerico Internazionale che identifica in modo univoco le pubblicazioni in serie.
LTorna su
LANMVLocal Area Network.
Letteratura grigiaMVL’insieme dei documenti non pubblicati in forma convenzionale, destinati per gran parte all’uso interno dell’ente che li producee per il quale sono stati prodotti, e non sono disponibili attraverso i normali canali commerciali: tesi di laurea, rapporti interni, giornali aziendali, documenti ufficiali ecc.
Licenza d’usoMVContratto stipulato con i detentori del copyright che stabilisce termini e condizioni per l’utilizzo di risorse elettroniche.
MTorna su
MARCMVMAchine-Readable Cataloging. Formato di scambio sviluppato dalla Library of Congress di Washington, nel 1965, per il trattamento e la diffusione di dati bibliografici. Prima prende il nome di LCMARC (1960-), poi USMARC (1980-), ora MARC21 (2000-).
MetaOpacMVMotore di ricerca bibliografica, di solito accessibile via web, che per mezzo di un’unica interfaccia permette al lettore di interrogare contemporaneamente più OPAC.
MicroficheMVScheda di pellicola fotografica trasparente in cui sono contenute immagini, in formato ridotto, di dati o documenti.
MicrofilmMVRotolo o bobina di pellicola fotografica in cui sono contenute immagini, in formato ridotto, di dati e documenti.
MicroformaMVOgni forma di microriproduzione su pellicola o su carta.
MODEMMVMOdulator-DEModulator. Apparecchio di collegamento telefonico di un terminale a una rete telefonica, o di trasmissione dati, che converte (modula) i segnali digitali del computer in impulsi analogici (necessari per trasmettere i dati lungo la linea telefonica) e, in fase di ricezione, riconverte (demodula) gli impulsi analogici in segnali digitali.
NTorna su
Numero di ingressoMVNumero progressivo assegnato a ciascun documento che entra a far parte di una collezione libraria.
OTorna su
OCLCMVOnline Computer Library Center (precedentemente Ohio College Library Center).
OCRMVOptical Character Recognition. Lettura ottica dei caratteri. Software particolare che consente il riconoscimento ottico dei caratteri di un testo presenti su una pagina, grazie all’utilizzo di uno scanner, e il loro trasferimento nella memoria dell’elaboratore in forma elettronica.
OnlineMVRiferito ad apparecchiature o unità di elaborazione (personal computer o terminale) in collegamento attivo, direttamente connesse e sotto il controllo dell’unità centrale.
OPACMVOnline Public Access Catalogue.
Open AccessMVCaratteristica di prodotti, generalmente software scaricabili da Internet, non proprietari e non protetti da copyright e disponibili all’uso pubblico senza condizioni.
Open SourceMVSi riferisce in genere a qualunque programma il cui codice sorgente è reso disponibile dagli autori per essere modificato e adoperato da altri sviluppatori.
RTorna su
RecordMVNell’informatica, insieme di campi, di contenuto e formato standard, considerati come unità.
RICAMVRegole Italiane di Catalogazione per Autori. Compendio delle norme che regolano in Italia l’attività di compilazione del catalogo alfabetico per autori.
RLGMVResearch Libraries Group.
RLINMVResearch Libraries Information Network.
STorna su
SBNMVServizio Bibliotecario Nazionale.
Scheda fantasmadMVScheda segnaposto che viene inserita al posto del volume in prestito. In alcune biblioteche risulta dalla suddivisione in più parti di un modulo prestito (scheda per l'utente, scheda per il bibliotecario, scheda fantasma).
Segnatura di collocazionedMVIndirizzo topografico di collocazione. Può diventare anche codifica per l'etichettatura dei volumi
SemanticaGaRamo della linguistica e, più in generale, della teoria dei linguaggi (anche artificiali e simbolici), che studia il significato dei simboli e dei loro raggruppamenti; nel caso delle lingue, studia il significato delle parole, delle frasi, dei singoli enunciati.
SICIMVSerial Item and Contribution Idenfifier. Questo identificatore si basa sul numero ISSN e per mezzo di una serie di codici permette di identificare uno specifico fascicolo di periodico, o un particolare contributo interno al fascicolo (ad esempio un articolo). Le caratteristiche del SICI sono descritte nello standard ANSI z39.56-1996.
SGMLMVStandard Generalized Mark-up Language. Formato standardizzato (ISO 8879) per l’archiviazione di file grafici e di testo.
Sistema bibliotecarioMVGruppo di biblioteche indipendenti ed autonome che si accordano per conseguire obiettivi comuni nel servizio agli utenti.
SoggettarioMVElenco alfabetico dei termini, e dei relativi richiami e rinvii, giudicati concettualmente e linguisticamente più idonei ad esprimere il contenuto di un documento e pertanto utilizzati o proposti come intestazioni standard di soggetto.
SpoglioMVDescrizione bibliografica ed indicizzazione dei singoli articoli contenuti in un periodico o in un volume miscellaneo.
TTorna su
TCP/IPMVTransmission Control Protocol/lnternet Protocol. Protocollo di trasmissione dati, proprio della rete Internet, che consente la comunicazione tra elaboratori eterogenei.
ThesaurusMVLessico dei termini relativi a un ambito generale o specifico di conoscenze, collegati tra loro in una rete gerarchica e relazionale. Il thesaurus, composto di descrittori ordinati sia alfabeticamente che in modo sistematico, ha lo scopo di fornire un vocabolario normalizzato e controllato, utilizzabile nelle fasi di indicizzazione, ricerca e recupero dei documenti.
UTorna su
UNIMVSigla dell’Ente Nazionale Italiano di unificazione. Ha il compito di provvedere alla formulazione di standard nei vari settori, in accordo e in collegamento con gli organismi internazionali.
UNIMARCMVUNlversal MAchine-Readable Cataloging. Progetto di standardizzazione del formato di comunicazione sviluppato, con il sostegno dell’IFLA, per favorire lo scambio internazionale di informazioni bibliografiche.
URLMVUniform Resource Locator. L’indirizzo univoco che identifica una risorsa disponibile in Internet.
WTorna su
WANMVWide Area Network. Rete di telecomunicazioni distribuita su siti geografici differenti.
WWWMVWorld Wide Web. Software, sviluppato dal CERN di Ginevra, che organizza le risorse informative disponibili in Internet con menù ordinati per disciplina, che guida l’utente con modalità di reperimento delle informazioni di tipo ipertestuale, e consente di ottenere nel documento visualizzato immagini e testi contemporaneamente.
XTorna su
XMLMVeXtensible Markup Language. È una versione dello standard SGML che permette a chi programma e sviluppa in ambiente web di creare funzionalità addizionali.
ZTorna su
Z39.50MVProtocollo di comunicazione che consente ad applicazioni client installate su pc di interrogare, anche contemporaneamente e con un’unica interfaccia, più database bibliografici residenti su server remoti. Standard di riferimento sono la norma ISO 23950 e, per gli Stati Uniti, la norma ANSI/ISO Z39.50.


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